© Officine Fotografiche Roma 2026

Libreria Officine Fotografiche

Libreria Officine Fotografiche

NewCondition 45.00
In Stock

NewCondition 45.00
In Stock

NewCondition 60.00
In Stock
as-we-wait-issue-n-1-second-edition

NewCondition 35.00
In Stock

NewCondition 30.00
In Stock

NewCondition 24.00
In Stock

NewCondition 39.00
In Stock

NewCondition 39.00
In Stock

NewCondition 45.00
In Stock

NewCondition 42.00
In Stock

NewCondition 35.00
In Stock

NewCondition 35.00
In Stock

NewCondition 24.00
In Stock

NewCondition 120.00
In Stock

NewCondition 12.00
In Stock
grafie-del-corpo-01

NewCondition 39.00
In Stock

NewCondition 20.00
In Stock

NewCondition 22.00
In Stock

NewCondition 32.00
In Stock

NewCondition 400.00
In Stock

1 2 3 3

Libri Rari

NewCondition 200.00
In Stock

“Era scritto nel mio destino di  appartenere a “The Beat” a causa della mia propensione per le droghe, la rabbia e la poesia.” Da “The Beats” di Larry Fink.

Nel 1958, all’età di diciotto anni, il fotografo Larry Fink lascia la sua casa d’infanzia a Long Island e si trasferisce in un appartamento con una camera da letto nel Greenwich Village. Fink fu immediatamente attirato dalla controcultura di New York, e ben presto incontrò un gruppo di artisti, scrittori e musicisti affiliati a una fase avanzata del movimento Beat. Questa corrente, che Fink chiama “rivoluzionari deliranti”, includeva al suo interno il pittore e scrittore Lawrence “Turk” Le Clair e poeti Amiri Baraka (LeRoi Jones) e Robert Cordier. Anche se condivideva le tendenze edonistiche di questi artisti, Fink non si è mai sentito il benvenuto tra di loro, una distanza che attribuisce, in gran parte, al suo marxismo. Ha scritto, però, che il gruppo “aveva bisogno disperato di un fotografo che stesse con loro, registrare e codificare la loro esistenza, ma restando nell’ombra, diffidente”. Fink ne ha prontamente assunto il ruolo. Non molto tempo dopo il suo arrivo a New York, è partito con il gruppo in un viaggio cross-country diretto Houston e successivamente verso il Messico. “Nonostante Il marxismo, fui chiamato al servizio, a essere sulla strada”.

the-beats

© Officine Fotografiche Roma